L’EQUILIBRIO NELLA SCELTA FRA INTERVENTISMO E CONSERVATIVISMO

L’EQUILIBRIO NELLA SCELTA FRA INTERVENTISMO E CONSERVATIVISMO

Se hai un mal di schiena debilitante cosa fai!? Per contrastare il dolore si interviene il prima possibile con antidolorifici o iniezioni intrarticolari o meglio ancora con un intervento chirurgico che metta in ordine le cose una volta per tutte.
Giusto? NO DIMENTICALO Siamo abituati a credere che per la salute prima e più forte si interviene per aggiustare i disturbi migliore sarà il risultato. Crediamo che il progresso tecnologico stia dando filo da torcere alle malattie e che grazie a ciò saranno presto debellate . Siamo , in poche parole , imprigionati in un castello di falsi miti.

Siamo inoltre destinati a credere che esiste una ”medicina ufficiale ” altamente tecnologica e frutto del progresso a cui si affidano i giusti e i coscienziosi , e una ” medicina alternativa ” che evita i farmaci e la tecnologia a cui si affidano i paurosi , gli ignoranti o i diversi. Anche questo è un mito da sfatare, perché la medicina si occupa della persona attraverso l arte medica , un arte umanistica , avvalendosi di tutti gli strumenti terapeutici che possono essere efficaci e adeguati alla singola persona.

L’Arte medica è una sola. Un chiaro esempio di approccio ad ampio spettro in cui la medicina si avvale di diversi strumenti terapeutici e’ il trattamento del MAL DI SCHIENA. La lombalgia e’ la principale causa di disabilità a lungo termine nel mondo. Oltre il 30 % dei pazienti con sciatalgia non riesce a trovare benefici terapeutici ad un anno dall’ insorgenza ( fonte EVIDENCE. It.).
Le cure sono poco efficaci nonostante per esempio in America si spendono 90 miliardi di dollari all anno per la diagnosi e il trattamento del mal di schiena ( si , 90 miliardi , il valore ha impressionato anche me e per questo ho voluto verificare diverse fonti. ( Fonte pubmed ).

Come per la maggior parte delle patologie il paradigma medico odierno non conosce le cause del mal di schiena. Non conoscendo le cause la medicina procede con gli strumenti disponibili per tentativi. In passato per trattare il dolore lombare cronico si è tentata principalmente la strada della CHIRURGIA SPINALE , DELLE INIEZIONI INTRADISCALI, e L USO DI ANTIDOLORIFICI OPPIACEI . Dopo anni si è iniziato a comprendere che nella maggioranza dei casi questi interventi non sono solo INEFFICACI MA ANCHE DANNOSI. La chirurgia SPINALE , che negli anni si è diffusa notevolmente, e’ in realtà utile solo a una piccola minoranza , perché si è osservato in generale che chi vi è sottoposto non ha benefici maggiori di chi segue trattamenti non chirurgici.
( Fonte : UpToDate una raccolta sintetica degli studi disponibili )

Gli interventi provati finora sinora si sono concentrati sulle alterazioni meccaniche e anatomiche , nel tentativo di AGGIUSTARE UN PEZZO DELLA MACCHINA o comunque aiutare a convivere con un sintomo . Oggi tutte le linee guida internazionali concordano nel giudicare inappropriate TAC E RISONANZE MAGNETICHE nei pazienti con lombosciatalgie sia perché non modificano le scelte terapeutiche , sia perché il frequente riscontro di anomalie non correlate al mal di schiena attiva una cascata di prestazioni sanitarie inutili. ( Fonte Nino Cartabellotta su AdnKronos )

La corsa all’uso di strumenti diagnostici per immagini con il fine di trovare il presunto danno meccanico induce un forte rischio di SOVRADIAGNOSI ( Fonte PubMed .) Anche perché in generale non esistono in letteratura correlazione fra alterazioni strutturali dei tessuti e il dolore. ” La nostra migliore comprensione del dolore di schiena lombare e’ che si tratta di una complessa condizione bio -psico – sociale , nel senso che gli aspetti biologici come le cause anatomiche e strutturali possono avere un qualche ruolo , ma anche fattori e psicologici hanno un grande ruolo”. (Roger Chou, esperto di dolore alla schiena e professore alla Oregon Health and science University.)

Sommando tutte queste acquisizioni , le raccomandazioni internazionali puntano così a un conservativo LESS IS MORE ( MENO E’ MEGLIO ) sia per la diagnosi che per il trattamento del mal di schiena. Attualmente per i pazienti con lombalgia e lombosciatalgia grave e cronica un supporto intenso e complesso basato sulla terapia Manuale , esercizi muscolari specifici e supporto psicologico ( quest ‘ ultimo mirato a una migliore comprensione della patologia ). In questi 25 anni ( la prima ernia fiscale curata risale al 1994 ) presso i nostri CMR abbiamo curato migliaia di lombalgia , lombosciatalgie e ernie del disco con UN efficacia altissima evitando di ricorrere all uso prolungato di farmaci e riducendo in maniera drastica il ricorso all’intervento chirurgico.

Il TRATTAMENTO DI ELEZIONE per quanto riguarda la lombalgia e la lombosciatalgia risulta essere , come confermano centinaia di studi scientifici, risulta essere la MEDICINA / TERAPIA MANUALE ( MTM) . Queste tecniche manuali hanno un altissima efficacia, sono senza rischi e risultano essere migliori rispetto agli interventi più invasivi, fino a ieri detti propriamente ” ufficiali “. La maggior parte delle tecniche di medicina e terapia Manuale ( MTM) sono altamente specialistiche e richiedono la formazione e alti livelli di preparazione. La bellezza e, nello stesso tempo, la difficoltà è quella di usare le giuste tecniche manuali in relazione al paziente che abbiamo di fronte. Infatti la positiva rivoluzione della Medicina Manuale è che abbiamo molte tecniche (oltre 50 ) che si accordano al paziente e ai sintomi che il paziente manifesta.

La medicina/terapia Manuale risulta essere una delle poche medicine efficaci , biologiche e sensate che si adatta al paziente e lo affianca nel suo percorso di guarigione , diventando non solo un atto medico ma una soluzione biologica. Infatti solo dopo aver ridotto la sintomatologia dolorosa e i disturbi di quel paziente, grazie ad alcune sedurre di Medicina Manuale, potemmo sostenere la persona coinvolta nel trovare nuove dimensioni percettive (nuova visione del mondo), che le permetteranno di uscire effettivamente da circoli viziosi che sono all origine del suo” cozzare ” continuamente sulla stessa situazione, sulla sua stessa situazione conflittuale.

Infine è importante sottolineare che tali tecniche manuali possono essere effettuate soltanto da fisiatri (medicina Manuale) e da fisioterapisti ( terapia Manuale ), ribadendo l ‘ importanza delle competenze e delle professionalità . Attualmente infatti le uniche due figure abilitate legalmente ad effettuare tale metodiche manuali sono il fisiatra e il fisioterapista , figure sanitarie uscite da un percorso di studi universitario e regolarmente inscritte in un albo professionale. Come abbiamo fatto in tutti questi anni , anche nel futuro cercheremo di portare avanti la MEDICINA VERA, SOBRIA, RISPETTOSA E GIUSTA, che renda dignità all Arte Medica e che metta sempre al centro di ogni percorso di cura la ” Persona “!!!

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